Lama

La lama è la parte principale di cui è costituita l’arma, parte dal codolo e termina con la punta. La parte utile della lama parte dal tallone (parte della lama che s’inserisce nella coccia) e termina con la punta. Per motivi didattici è suddivisa in gradi (forti, medi e deboli o più)

Nella lama, che è di acciaio temperato, a sezione rettangolare o quadrata, si distinguono:

a) il bottone, che è un ingrossamento alla punta della lama stessa ed ha lo scopo di evitare che il colpo arrechi il minimo danno a chi lo riceve;

b) il ricasso, che è la parte più larga della lama e che va ad adattarsi fra la coccia ed il gavigliano;

c) il codolo, che è la parte che sta infilata nel manico e dal quale esce alla sommità una parte terminante con una impanatura per l’avvitamento nel cavo del pomolo.

La lunghezza della lama, calcolata dalla parte convessa della coccia alla punta o bottone, deve essere inferiore ai 900 mm. Per conoscere quale sia la sua graduazione si dividerà immaginariamente detta lunghezza in tre parti uguali, che assumeranno il nome di «gradi» , e precisamente: grado «forte», la parte più vicina alla coccia; «debole» quella vicina alla punta; «medio» quella compresa fra le altre due. (Pignotti - Pessina: Il Fioretto)